VENDEMMIA IN SICILIA

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Durante le vacanze estive sono andata in Sicilia e ho raccolto del materiale da condividere con voi che amate l’Italia.
Questo è il video della vendemmia di uva Moscato d’Alessandria, detta Zibibbo, che cresce rigogliosa sull’isola di Pantelleria, famosa per il vino DOC e per i capperi sotto sale. In questa zona la vite è piantata in una conca nel terreno ed è fatta crescere rasoterra affinché non subisca i danni del forte vento che spesso soffia. I suoi grappoli sono utilizzati per produrre del vino bianco secco oppure dolce.
Ecco di seguito il testo:

VENDEMMIA

la vigna di uva Zibibbo

la vicinanza del mare darà al vino un gusto speciale perché il vento deposita delle particelle di sale sugli acini l’uva viene raccolta e pulita a mano

si trasporta l’uva fino al tino

poi si spreme per ottenere il mosto

questo macchinario ha almeno 50 anni

si levano i graspi e le impurità si fa riposare il mosto 10 giorni controllando la fermentazione

poi si travasa in una botte

si lascia riposare 50 giorni aspettando che il mosto diventi vino

salute!

LA VENDEMMIA

111030_1453~02.jpg LA VENDEMMIA
vendemmia
Il terreno dove si coltiva l’uva si chiama vigna e la vendemmia è la raccolta dell’uva che serve per fare il vino.
 
Il periodo dalla vendemmia varia da luglio a ottobre secondo il clima, la zona e il tipo di uva che va raccolta quando raggiunge il grado di maturazione adatto al vino che si vuole produrre.
 
 
Innanzitutto si raccoglie l’uva, a mano o a macchina, si tolgono gli acini rovinati e le impurità, infine si spreme ottenendo così un liquido chiamato mosto.
 
Una volta la spremitura si faceva pigiando con i piedi, poi sono arrivati gli attrezzi in metallo e adesso ci sono macchine sofisticate dette “a polmone” che la spremono delicatamente, come facevano i piedi, per non rovinarla.
 
 

L’ORIGINE DEI COGNOMI

111030_1453~02.jpg L’ORIGINE DEI COGNOMI


cognomi.jpgDiversi secoli prima di Cristo i cittadini di Roma usavano già tre nomi: il nome, il nome della famiglia e il soprannome, chiamato “cognomen”.

Il bisogno di identificare con precisione le persone pero’ è arrivato nel Xº secolo in seguito all’aumento della popolazione in Europa e alla necessità di redigere gli atti notarili.

I cognomi italiani possono dervare dalla professione, dal nome del padre, dal luogo di provenienza, da animali, da caratteristiche fisiche o della personalità. Spesso il significato del cognome non è evidente, comunque fra i più comuni è facile individuare alcune categorie.

Ecco degli esempi:

  • professione: Barbieri, Sarti, Fabbri
  • provenienza: Greco, Lombardi, Monti, Costa
  • animali: Gallo, Colombo, Gatti, Leone
  • caratteristiche: Rossi, Gentile, Grassi, Mancino

Invece i cognomi Esposito, Innocenti, Trovato, Cenci, venivano dati ai bambini abbandonati davanti alle chiese e agli orfanotrofi perché nati fuori dal matrimonio.


FERRAGOSTO

111030_1453~02.jpg FERRAGOSTO
ferragosto
Il Ferragosto ( il 15 agosto ) è una festività che ha origine ai tempi dell’Impero romano, in questo giorno si finivano i lavori agricoli e i padroni davano ai servi delle mance per festeggiare, usanza sopravvissuta fino al XIX-imo secolo.
 
Con l’avvento del Cristianesimo è diventata una festa religiosa che celebra la salita di Maria, madre di Gesù, in Paradiso. Per questo in tutta Italia ci sono festeggiamenti sia sacri, come le processioni, sia profani, come i fuochi d’artificio e le abbuffate.
 
Il 15 agosto le metropoli sono semi deserte: in cerca di un riparo dalla calura estiva alcuni fanno una gita fuori città, un pic-nic, e altri raggiungono la famiglia nel luogo di villeggiatura. Tanti italiani che sono al mare organizzano la classica grigliata in spiaggia: mangiano, bevono e cantano fino a tardi, e qualcuno fa anche il bagno di mezzanotte. Insomma a Ferragosto ci si riposa e ci si diverte in compagnia!
(和訳)
Ferragosto(8月15日聖母マリア被昇天の祝日)は、帝政ローマに起源をさかのぼる祭りで、この日は農作業は終えて、主人が仕え人に、お祝いのためのチップを与える、これが19世紀までのしきたりでした。
キリスト教の到来とともに、イエスの母である聖母マリアが天国へ昇天することを祝う宗教的なお祭りとなっていきました。イタリア全土で、神聖なものでは行列や、世俗的なものでは花火や大騒ぎをしてお祝いします。
8月15日は、都市部は人がいなくなります。避暑のために郊外へ行ったり、ピクニックをしたり、避暑地の家族のもとへ行きます。海へ行っている多くのイタリア人は、砂浜でグリルをし、遅くまで、食べたり、飲んだり、歌ったりして過ごし、真夜中に海水浴をする人も中にはいます。いずれにしてもFerragostoというのは、田舎で休んだり、楽しんだりする日なんですね!

BISOGNO

111030_1453~02.jpg BISOGNO
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bisogno はとてもよく使われる表現ですが、用法にはちょっと注意がいりそうです。
Ci sono diversi modi di esprimere bisogno, ecco i più comuni:

1)  in modo personale, mettendo in risalto la persona che sente il bisogno:

avere bisogno di + sostantivo-pronome-verbo inf.
  • Ho bisogno di tempo per decidere.
  • Ho bisogno del caffè per svegliarmi.
  • Hanno bisogno di lui per finire il lavoro.
  • Il mio collega ha bisogno di prendere una vacanza.
“Bisogno” è un sostantivo e rimane invariato, si coniuga il verbo “avere”.

serve + sostantivo
  • Mi servono quattro uova per preparare la torta.
  • La macchina non gli serve oggi.
  • I documenti Le servono entro domani.
  • Al mio collega serve una vacanza.
“Servire” ha un significato prevalentemente pratico, si usa con i pronomi indiretti.


2)  in modo generale:

bisogna + verbo inf.
  • Per mantenersi in forma bisogna mangiare sano.
  • Per guidare bisogna avere la patente.
  • Bisogna fare molta pratica per parlare una lingua straniera fluentemente.
  • Non bisogna prenotare in anticipo per questo spettacolo.

Attenzione a non confondere questa forma con “avere bisogno di”, non si dice “Bisogna di andare…”

essere necessario + sostantivo-pronome-verbo inf.
  • Per mantenersi in forma è necessario mangiare sano.
  • Per guidare è necessaria la patente.
  • Per guidare è necessario avere la patente.
  • Per comprare una casa sono necessari molti soldi.
  • Non è necessario andare in banca, possiamo telefonare.

DIVENTARE

111030_1453~02.jpg DIVENTARE
 
diventare
「~してきた」というと、イタリア語でdiventareという動詞をついつい使ってしまいがちですが…。では、イタリア語では、どんな言い方をすればいいでしょう。
 
Per dire お腹が空いてきたin italiano non si usa il verbo “diventare”, ma il pronome indiretto seguito dal verbo “venire”.
 
Attenzione che il soggetto non è la persona che sente lo stato.
Ecco alcuni esempi:
 
Mi è venuta fame
        sete
        voglia di ( + verbo infinito )
        la febbre
 
Mi è venuto sonno
        il raffreddore
        il panico
        mal di testa
            denti
            stomaco
 
 

VISITARE

111030_1453~02.jpg VISITARE
 
visitareという基本動詞ですが、日本人がよく間違えてしまう使い方があるようです。
 

visitare

 

Il verbo visitare e’ transitivo, quindi non e’ seguito dalla preposizione.ha due significati principali:
 
1) 観光する、訪れる
 
visitare un museo
     un sito archeologico
     un tempio
     una chiesa
     una citta’
 
2) 診察する
 
Es: Il medico visita i pazienti.
 
Un errore comune e’ tradurre 友達を訪ねた cosi’:
 
Ho visitato un amico.
 
Il verbo corretto e’ invece “andare a trovare”:
 
Sono andato a trovare un amico.
 
 

LA NOTTE DI CAPODANNO

111030_1453~02.jpg LA NOTTE DI CAPODANNO
大晦日、イタリアではどんな風にして過ごすのでしょうか?
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In Italia la sera dell’ultimo dell’anno si passa in allegria con amici e parenti: alcuni fanno il cenone a casa, altri prenotano al ristorante.

Un piatto che non puo’ mancare e’ sicuramente lo zampone con le lenticchie, cioe’ una specie di salsiccia di maiale accompagnata da questi legumi in umido la cui forma ricorda quella dei soldi: piu’ lenticchie si mangiano, piu’ ricchi si spera di diventare durante l’anno nuovo.

Durante la serata si mangia e si gioca a tombola o a carte, quando arriva la mezzanotte si brinda con lo spumante e naturalmente si fanno gli auguri per un felice anno nuovo.

Nel Sud e’ ancora viva l’usanza, non priva di rischi per i passanti e le auto parcheggiate, di buttare dalla finestra dei piatti vecchi o altro, per liberarsi delle negativita’ accumulate nell’anno passato. Dappertutto sui balconi e per le strade si scoppiano petardi e si accendono fuochi d’artificio, per scacciare l’anno vecchio e salutare quello nuovo.

C’e’ anche un proverbio che dice: “Anno nuovo, vita nuova!”, significa che il primo dell’anno e’ un’occasione per abbandonare le cattive abitudini e fare buoni propositi, insomma per cambiare vita.



FARE I PREPARATIVI

111030_1453~02.jpg FARE I PREPARATIVI
マリーナは長年、日本でイタリア語を教えていますが、日本人がよく間違いやすい単語に、preparareがあると言っています。今日は、その話題です。
preparativi
 
Oggi inauguro una parte del blog dedicata agli errori piu’ frequenti che gli studenti giapponesi fanno in italiano, spesso a causa del significato che trovano sul dizionario.
 
Il verbo “preparare” si usa di solito con un sostantivo, e spesso si riferisce al cucinare qualcosa.
 
Ecco alcuni esempi:
 
preparare la cena
       la salsa di pomodoro 
       la torta
       la valigia
       l’esame
 
準備する” invece si dice “fare i preparativi”, se voglio dire per cosa devo fare i preparativi uso la preposizione “per” con un sostantivo:
 
fare i preparativi per il viaggio
             la festa
             la partenza
             il trasloco
             la riunione

L’ORO BIANCO

111030_1453~02.jpg  L’ORO BIANCO
サラリーマンという言葉がありますか、その由来はなんと古代ローマ時代にさかのぼるのです…。
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Il sale e’ da sempre utilizzato dall’uomo per insaporire e conservare i cibi. Una volta era raro e prezioso tanto che veniva utilizzato per pagare i soldati dell’esercito romano.
Da qui vengono la parola “salario” che appunto significa “stipendio” e “salaryman”, cioe’ lavoratore che riceve un salario. Anche il nome della Via Salaria, che collega Roma al Mare Adriatico, viene da sale perche’ era utilizzata per il suo trasporto.

In italiano la parola sale e’ presente in diversi modi di dire, per esempio:
avere sale in zucca (testa) significa essere intelligenti
essere salato significa essere molto costoso.
Per la religione e la tradizione popolare il sale serve a tenere lontane le forze del male ed e’ simbolo di purezza e incorruttibilita’: nel Cenacolo Leonardo Da Vinci ritrae Giuda che ha appena rovesciato il sale sulla tavola.


Ancora oggi si dice che rovesciare il sale porti sfortuna e i superstiziosi rimediano gettando un pizzico del sale sparso dietro la spalla sinistra.



LA MELA D’ORO

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イタリア料理に欠かせないトマト。イタリア語では pomodoro といいますが、その由来はとても興味深いものです。
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L’estate e’ forse la stagione preferita degli italiani, la stagione delle vacanze al mare, degli amori e… della passata di pomodoro!

Quando il pomodoro e’ arrivato dal Sud America nel 1500, era considerato una pianta ornamentale, velenosa e magica, utilizzata nelle pozioni d’amore e i suoi frutti erano gialli, da qui il nome “pomo= mela d’ oro”.

Il pomodoro di oggi invece ha proprieta’ disintossicanti e contiene sostanze preziose come il potassio, il ferro, la vitamina c, e il selenio che aiuta la pelle a restare giovane.

Soprattutto al sud ma non solo, in questa stagione e’ tradizione preparare grandi quantita’ di salsa in barattoli da utilizzare durante l’inverno.

La ricetta e’ semplicissima: pomodori maturi e basilico fresco, ma necessita di lunghi tempi di cottura, percio’ si preferisce preparare la salsa all’aperto per non riscaldare la casa. Chi ha la fortuna di abitare in una villetta spesso ha una seconda cucina rustica all’esterno dove si puo’ pulire il pesce o invitare gli amici per una grigliata.



MAMMA MIA !

111030_1453~02.jpg MAMMA MIA !
Se state leggendo questo blog, forse siete tra le persone che non possono piu’ immaginare la propria vita senza Internet.

Voi per che cosa lo usate? Io lo uso per lavoro, per approfondire i miei interessi, dalla cucina all’attualita’, e per comunicare con il mondo.

Ah, qualche volta parto per un viaggio virtuale con Google Earth.
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La prima tappa l’ho fatta nei luoghi dove sono nata, con un po’ di nostalgia sono volata a Milano pensando che magari avrei visto qualcuno che conoscevo immortalato dallo Street View.

Ed ecco, incredibilie davvero, proprio davanti a casa nostra: la mamma!! Non ho dubbi, e’ lei fotografata da diverse angolazioni che aspetta di attraversare la strada di ritorno dal supermercato.


Scometto che sono l’unica persona al mondo con un segnaposto sul globo di Google Earth chiamato “mamma”!


TUTTE LE STRADE PORTANO A ROMA

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クリームをイタリア語では、crema といいます。 cafe’ con crema だと、クリームの入ったコーヒーですから、日本でいうウィンナーコーヒーのことです。

プリンは、il creme caramel、といいます。フランス語の creme をそのまま使うのですね。
プリンがフランスのお菓子と思っていたMarinaは、その由来について面白い発見をしました。その発見とはなんだったのでしょう?
Avevo sempre pensato che il creme caramel fosse un dolce francese, invece e’ arrivato nel sud della Francia dalla Spagna. Ma non e’ nato in Spagna, e’ stato importato dal Messico dove si era diffuso dal Sud America.

E pare che in Sud America sia stato portato da Cristoforo Colombo, insomma ho scoperto che le origini di questo dolce risalgono… all’antica Roma!

Infatti gli antichi romani, che preferivano i cibi molli a quelli croccanti, preparavano un budino di uova che inizialmente era senza zucchero e con molte spezie, e che in seguito hanno dolcificato con del miele.